"La Piramide Invisibile", un viaggio affascinante tra i misteri dell’antica Civiltà egizia

Spettacolo teatrale tratto da “Viaggio nel Tempo tra gli Antichi Egizi”

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da Segreteria

del mercoledì, 20 maggio 2026

"La Piramide Invisibile", un viaggio affascinante tra i misteri dell’antica Civiltà egizia

Le classi quarte alla scoperta dell’Antico Egitto al Teatro “T. Tirinnanzi”

Cosa succede quando i libri di storia prendono vita? 
Gli alunni delle classi quarte delle scuole primarie “A. Manzoni” e “G. Pascoli” lo hanno scoperto partecipando alla visione dello spettacolo teatrale "La Piramide Invisibile", un viaggio affascinante tra i misteri dell’antica Civiltà egizia.
Dalle rive del fiume Nilo fino alle stanze segrete del Faraone, lo spettacolo ha saputo ricostruire l’atmosfera dell’antico Egitto in modo coinvolgente, con alcuni momenti di partecipazione attiva di qualche studente o dell’intera platea. Gli alunni sono stati trasportati in un’epoca lontana, dove hanno potuto "incontrare" da vicino i protagonisti della storia: potenti Faraoni, scribi sapienti, divinità dalle sembianze animali. È stata particolarmente emozionante la rappresentazione del "test del cuore" di Anubi: gli Egizi credevano che nell'aldilà il dio Anubi pesasse il cuore del defunto su una bilancia. Dall'altra parte metteva una piuma di struzzo (simbolo della verità). Se il cuore era più leggero della piuma, la persona era stata buona e poteva raggiungere il Regno dei morti.
Lo spettacolo non è stato solo un momento di intrattenimento, ma una vera e propria lezione interattiva. Al termine della rappresentazione, il dibattito in sala è stato vivace e i ragazzi hanno dimostrato di saper collegare le scene viste a teatro con le nozioni apprese sui banchi.
Questa esperienza conferma quanto il teatro sia uno strumento didattico valido, capace di trasformare lo studio della storia in un'avventura speciale per il cuore e per la mente.
Al prossimo sipario!
 

  

Tratto da “Viaggio nel Tempo tra gli Antichi Egizi”,
Testo di Sofia Gallo, Mappa di Sandro Natalini,
Collana Le Mille e una Mappa, EDT Giralangolo, Torino
Di e con Francesco Giorda
Regia Massimo Betti Merlin
Tecnico audio e luci Fabio Bonfanti


Un archeologo buffo, curioso e bizzarro conduce il pubblico in un vero e proprio viaggio nel tempo. Dal 2020 si torna indietro di 5000 anni. Abbandoniamo la nostra epoca per ritrovarci catapultati alla scoperta di un popolo e di un’epoca che ha lasciato un’eredità ricca e unica: gli Antichi Egizi. A nostra disposizione solamente una mappa e 51 cartegioco che ci aiuteranno a non perdere la bussola e ci permetteranno di simulare dei veri e propri momenti di vita quotidiana del tempo. Percorrendo le sponde del Nilo e le sue terre fertili scopriremo verità storiche e una civiltà inaspettatamente simile alla nostra in quanto ad abitudini e stili di vita! Sapete che la birra era la bevanda preferita degli antichi egizi, ma era un intruglio che noi troveremmo puzzolente e ben poco invitante? E com’è fatta una classe di piccoli Egizi? Come vestivano, che cosa portavano in tavola? Cos’è la sfinge?
E… come si fa una mummia? Il nostro archeologo ha una risposta per tutto!
Uno spettacolo interattivo e inedito ogni volta, come predilige lo stile di Francesco
Giorda, con il coinvolgimento del pubblico che potrà decidere, servendosi di una grande
mappa dell’Egitto con i principali luoghi di interesse e alcune località misteriose, dove recarsi per scoprire i segreti dell’antica civiltà.
Abbattiamo la quarta parete e saliamo a bordo della macchina del tempo che ci porterà alla scoperta dell’antica civiltà egiziana!

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